Spesse volte la collaborazione tra enti di ricerca, studiosi e associazioni produce interessanti contributi per la riscoperta di siti storici caduti nell’oblio e non approfonditamente indagati nel passato.
Una campagna di indagini, prodotta da sinergie qualificate, ha recentemente interessato il monastero di Santa Maria di Gesù superiore di Messina, riscoperto parzialmente nel 1989 dopo aver subito interramenti dalle alluvioni e che ancora custodisce nel sottosuolo importanti presenze storiche.
I risultati delle indagini, comunicati durante un incontro - dibattito che si è tenuto a Furnari (Messina) il 10 novembre 2018, e di seguito pubblicati, supportati anche da un progetto e da analisi geofisiche, hanno l’obiettivo di far conoscere le peculiarità storiche e architettoniche nascoste del complesso conventuale messinese e di delineare con correlazioni un’ipotesi che vuole sepolto in esso il celebre artista rinascimentale Antonello de Antonio (Antonello da Messina).

La Socan23.pngietà Nissena di Storia Patria è ben lieta di accogliere nelle sue edizioni, come supplemento alla rivista "Archivio Nisseno", gli atti di questo convegno sulla Sicilia millenaria giunto alla sua terza edizione, a cui partecipano tanti prestigiosi relatori.
Prosegue, così, una esperienza di promozione culturale che va al di là dei confini del territorio al cui servizio la Società esplica la sua funzione istituzionale.

Antonio Vitellaro
Direttore editoriale della rivista "Archivio Nisseno"

 

 

 

 

La rivista “Archivio Nisseno” della Società Nissena di Storia Patria è lieta di poter ospitare tra i suoi supplementi gli atti del convegno tenutosi a Nicosia dal 30 settembre al 1° ottobre 2017 sull’interessante tema Famiglie nobili di spada tra Europa e Sicilia organizzato dalla Società Nissena e dall’Ecomuseo Petra d’Asgotto di Nicosia.

Il tema trattato era innovativo ed ha fatto lodevolmente chiarezza su alcuni aspetti storici della nobiltà siciliana mai affrontati in tempi recenti.
Mi auguro che si rinnovino occasioni di collaborazione tra studiosi di varia esperienza e provenienza per superare i limiti angusti del localismo culturale.

E' disponibile per il download il supplemento al Numero 20 di Archivio Nisseno:

Ricerche storiche ed archeologiche nel Val Demone. II convegno

“Questa miscellanea denota un gran movimento di revisione e di mutazione nelle idee che sottendono le ricerche storiche in Sicilia. La novità è soprattutto nel campo della storia religiosa: dopo la critica modernista - che aveva portato ad un nuovo interesse per eretici, riformatori, spirituali francescani, per la marginalità e per un ripiego sulla storia istituzionale della Chiesa - la Sicilia si apre allo studio delle devozioni delle maggioranze, del culto dei santi e della spiritualità, rompendo così con le tematiche demartiniane di un’isola condannata a un paganesimo perpetuo sotto un’illusoria cristianizzazione. Un interesse nuovo appare anche per la flotta mercantile e peschereccia siciliana, una flotta periferica certo di piccolo tonnellaggio, capace però di appoggiare efficacemente le navi genovesi, catalane e ragusee nell’esportazione del grano, e che meriterebbe una ricerca a tappeto sugli “scari” di costruzione navale e sui viaggi. E tanti altri suggerimenti contenuti nelle pagine che seguono aprono nuovi e ampi scenari sulla rete fieristica e stradale, su quella dei monasteri e dei santuari, sulle ierofanie dei santi e sul “territorio della grazia” della Sicilia medievale e moderna.”

Henri Bresc